Attenzione: Truffa Pacco e Sondaggio Regali!

Sembra tutto innocuo: un SMS, un’email, una notifica che ti avvisa di un pacco in giacenza, un premio da riscattare o un rimborso fiscale da ricevere.
Peccato che dietro queste comunicazioni ci siano truffe studiate nei minimi dettagli.

Truffe che funzionano perché usano parole familiari, marchi noti, enti credibili.
E soprattutto, perché chiedono solo “un piccolo contributo”, “una verifica dei dati”, “una firma”.

E invece ti ritrovi a regalare dati, soldi e identità. A volte senza nemmeno accorgertene.


📦 La truffa del pacco in giacenza

È una delle truffe più diffuse: ricevi un messaggio (di solito SMS) che ti dice:

“Il tuo pacco è in giacenza. Conferma i dati per la consegna: [link]”

Clicchi, e finisci su un sito che imita perfettamente quello di Poste Italiane, Amazon o corrieri noti.
Ti chiedono dati personali, a volte anche quelli della carta.

In alcuni casi, ti fanno scaricare un file: è un virus, che infetta il telefono o il PC.

Come riconoscerla:

  • Il link non è ufficiale (es. postaitalia-consegna.info)
  • Il messaggio è generico (nessun riferimento al tuo nome o pacco specifico)
  • Nessun corriere serio ti chiede dati bancari via SMS

🏆 Il falso premio Decathlon (e simili)

Un altro schema molto usato: sui social, via email o in messaggi WhatsApp, trovi annunci come:

“Hai vinto un buono Decathlon da 500€! Ti basta pagare 1€ per riceverlo.”

C’è un logo Decathlon, una grafica credibile, commenti finti di altri “vincitori”.
Ti chiedono di compilare un modulo con i tuoi dati, e inserire la carta per “pagare solo 1 euro”.

🔴 In realtà stai autorizzando un abbonamento a servizi truffaldini o fornendo i tuoi dati a chi li rivenderà.

E no: Decathlon non fa promozioni di questo tipo.


🧾 Il finto CAF (o INPS, Agenzia delle Entrate)

In questo caso il meccanismo è diverso, ma il fine è lo stesso: raggirarti sfruttando la fiducia negli enti pubblici.

Ti chiamano o scrivono fingendosi:

  • Centri CAF
  • Operatori INPS
  • Funzionari dell’Agenzia delle Entrate

Ti parlano di rimborsi in arrivo, bonus non riscossi, verifiche da completare.
Per “aiutarti” chiedono copia dei documenti, codice fiscale, IBAN.

❗ Alcuni ti invitano a chiamare un numero a pagamento, dicendo che serve per velocizzare la pratica.
Risultato? Credito esaurito (se chiami da mobile) o fatture gonfiate (se chiami da fisso).

👉 Altri ti fanno scaricare moduli o cliccare link per “completare la richiesta” → phishing.

⚠️ Alcune vittime si sono ritrovate con:

  • Prestiti aperti a loro nome
  • SIM attivate e usate per altre truffe
  • Carte prepagate intestate a loro insaputa

🤝 Cosa hanno in comune queste truffe

✅ Tutte sfruttano la fiducia in marchi o enti noti
✅ Ti chiedono poco (es. 1€) o dati personali
✅ Si presentano come un aiuto per te
✅ Ti spingono ad agire in fretta

Sono truffe subdole, che non usano la violenza, ma la manipolazione.


🔐 Come difendersi (sul serio)

  • ❌ Non cliccare mai su link sospetti o ricevuti via SMS/email da sconosciuti
  • 💳 Mai inserire i dati della carta per ricevere “un regalo”
  • 📨 Verifica sempre l’indirizzo del mittente (i truffatori usano domini simili)
  • 📞 Se ti chiamano, non dare dati personali: richiedi un contatto ufficiale o chiudi la chiamata
  • 🧾 Se hai dubbi, contatta direttamente il corriere, Decathlon, INPS o l’ente in questione
  • 🛑 Segnala la truffa alla Polizia Postale o ad associazioni dei consumatori

🧨 In conclusione

Le truffe oggi sono evolute, credibili, persuasive.
Ma funzionano solo se chi riceve abbassa la guardia.

🔴 La prossima volta che ricevi un messaggio “strano”, non cliccare subito. Fermati. Verifica.


📣 Ti è già capitato?

💬 Racconta nei commenti cosa è successo e cosa hai fatto.
🔁 Condividi l’articolo con amici e parenti: è così che le truffe si combattono.

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