Truffe sui prestiti: Allerta dalla Banca d’Italia

Negli ultimi giorni stanno circolando sui social – soprattutto Facebook e Telegram – annunci che promettono prestiti a condizioni super vantaggiose, usando in modo fraudolento il nome e il logo della Banca d’Italia.

Spoiler: è una truffa.
E anche piuttosto ben costruita.

Vediamo come funziona davvero e come difendersi.


🧠 Come funziona la truffa (step by step)

Il meccanismo è sempre lo stesso:

  1. L’annuncio
    • Profili social apparentemente “istituzionali”
    • Promesse di prestiti facili, veloci e a condizioni agevolate
  2. Il finto contatto ufficiale
    • Se scrivi, l’interlocutore si presenta come agente di credito della Banca d’Italia
    • Spesso la conversazione viene spostata su Telegram
  3. La raccolta dei dati
    • Ti chiedono dati personali
    • In particolare IBAN e documenti
  4. Il primo pagamento “tranquillizzante”
    • Una cifra bassa: 50 euro
    • Con la scusa della “lavorazione della pratica”
    • Sempre tramite bonifico istantaneo verso un conto estero
  5. Il finto contratto
    • Ti inviano un “contratto di finanziamento”
    • Carta intestata falsa, firme false, riferimenti a dirigenti veri
  6. La seconda richiesta
    • Apertura di un conto estero
    • Altri versamenti (es. 150 euro)

👉 A quel punto il denaro è perso e i contatti spariscono.


🚨 Perché questa truffa è pericolosa

Perché sembra credibile:

  • usa un’istituzione reale e autorevole
  • mostra documenti “ufficiali”
  • chiede importi piccoli all’inizio
  • sfrutta il bisogno di liquidità

Ed è proprio così che aggancia le vittime.


📌 Una cosa fondamentale da sapere

La Banca d’Italia lo ha chiarito in modo netto:

La Banca d’Italia NON offre prestiti o finanziamenti ai privati
NON chiede denaro ai cittadini
NON opera tramite social o Telegram

Se qualcuno dice il contrario, sta mentendo.


🛡️ Come difendersi (regole semplici)

Tienile a mente, sempre:

  • 🔒 Nessun ente pubblico chiede soldi per “avviare una pratica”
  • 🌍 Diffida da conti esteri e bonifici istantanei
  • 📱 Le istituzioni non lavorano su Telegram
  • 🧾 Documenti e firme possono essere falsificati
  • 🧠 Se sembra troppo facile… fermati

E per verifiche reali, usa solo i canali ufficiali sul sito bancaditalia.it.


🔁 Perché parlarne serve davvero

La Banca d’Italia ha già chiesto l’oscuramento dei profili individuati, ma queste truffe si rigenerano continuamente.

Condividerle, spiegarle e smontarle è uno dei pochi modi per rompere il meccanismo.


📣 Ti è già capitato?

💬 Racconta nei commenti cosa è successo e come te ne sei accorto
🔁 Condividi l’articolo con amici e parenti: è così che le truffe si combattono

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